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Dalle Delegazioni

Delegazione Caltagirone - riunione conviviale

27 Giugno 2026, Mazzarrone

Nella splendida cornice del Casale dei Consoli, nel territorio del comune di Mazzarrone, la Delegazione ha celebrato il Convivio dell’Estate che la Simposiarca Anna Piazza ha dedicato al tema "Dialogo tra terra e mare". Adagiato su colline calcaree e sabbiose e dominato dalle spettacolari architetture dei "tendoni" – cattedrali di fili e teli che racchiudono un'arte della terra – Mazzarrone è ormai nota come "Città dell’Uva", prodotto insignito del marchio IGP nel 2003 e ormai affermato sui mercati internazionali. Grazie a imprenditori dinamici che hanno saputo investire in una moderna agricoltura, ha spiegato Anna Piazza, la produzione locale si è arricchita di numerose eccellenze. I prodotti della terra, in perfetto contrappunto con quelli del mare, hanno dato vita a un raffinato menù nel quale il pesce azzurro ha sposato l'insalata di lampuga con arancia e finocchi, mentre il salmoriglio e il crumble di pane sulle seppioline hanno richiamato la sapienza contadina. La polvere di cappero ha impreziosito le mezze maniche con tartare di tonno rosso e il panciotto home made con capesante e gamberi, esaltato dai sapori dell'orto estivo. Una serata allietata dall’ingresso della nuova Accademica Giuseppina Giannetto. Un convivio curato in ogni dettaglio che ha chiuso con eleganza l’intenso e soddisfacente anno accademico appena trascorso.

Delegazione Valdarno Fiorentino - riunione conviviale

26 Giugno 2026, Montefioralle

La riunione conviviale di giugno del Valdarno Fiorentino si è tenuta presso l’Antica Taverna del Guerrino, in località Montefioralle, sulla terrazza con una vista mozzafiato sulle vigne circostanti. Il Simposiarca Max Ferranti, insieme al nuovo Accademico Roberto Duranti, al ristoratore Ruggiero Tupputi, enologo formatosi ad Alba, e alla moglie, ha concordato un ricco menù caratterizzato da prodotti del territorio, cucinati nel rispetto delle antiche ricette toscane. La serata gastronomica ha proposto pappardelle fatte in casa con sugo di cinghiale e brasato di Chianina al Chianti Classico Riserva, pietanze accompagnate dal Chianti Classico “Il Guerrino” 2021. L’incontro ha riscosso un ottimo successo e ha fatto da cornice alla nomina e all’ingresso ufficiale, con la consegna del materiale associativo, dei due nuovi Accademici: Roberto Brandini Marcolini e Roberto Duranti.

Delegazione Parigi Montparnasse - riunione conviviale

25 Giugno 2026, Parigi

Può la grande cucina italiana tradizionale rinunciare al glutine senza perdere l'anima? La Delegazione di Parigi Montparnasse, riunitasi il 25 giugno, ha voluto scoprirlo, affidandosi alla creatività dello chef Ciro Polge del ristorante "Su Misura", primo e unico ristorante italiano di Parigi ufficialmente riconosciuto per la cucina senza glutine. Il risultato ha sorpreso anche i palati più esigenti: focaccia, paste fresche, pizze e tiramisù hanno conquistato gli Accademici, che hanno espresso un verdetto unanime altamente positivo. La serata ha celebrato anche l'ingresso di due nuovi Accademici, Lucia Anna Bosco e Fabio Fioranelli, e ha salutato con affetto Daniele Bastianelli, figura preziosa della Delegazione. Una serata che ha dimostrato come tradizione e innovazione possano convivere nel segno del gusto.

Delegazione Chieti - cerimonia di consegna Premi

24 Giugno 2026, Chieti

  • Il delegato Nicola D'Auria
  • La relatrice prof.ssa Gilda Antonelli
  • L'intervento del VPV Mimmo D'Alessio
  • I premiati

Nella splendida cornice della Sala Cascella della Camera di Commercio di Chieti-Pescara, la Delegazione ha conferito i premi accademici 2026, che riconoscono alcune delle eccellenze storiche del territorio. Alla presenza dei sindaci delle città d’origine dei premiati e del vice Presidente Vicario Mimmo D’Alessio, il Delegato Nicola D’Auria ha consegnato il premio “Dino Villani” al Salumificio Sorrentino (Mozzagrogna) per la Ventricina Nostrana, il “Massimo Alberini” al Bar Gelateria Ariston di Chieti, il “Giovanni Nuvoletti” all’Associazione Produttori Cipolla Bianca Piatta di Fara Filiorum Petri e il “Diploma di Buona Cucina” al ristorante “Da Silvio” di Bucchianico. D’Alessio ha evidenziato come i premi conferiscano prestigio e riconoscano le “sentinelle del gusto”. La relazione scientifica è stata curata dalla prof.ssa Gilda Antonelli, docente di Organizzazione Aziendale presso l’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, che ha sintetizzato la sua ricerca affermando che «La tipicità non è folklore, ma un asset economico radicato nel territorio, un sistema economico travestito da quotidianità difficilmente replicabile». A sostegno della sua tesi ha presentato dati significativi, evidenziando che tradizione e innovazione non sono in contrasto, che gli imprenditori delle filiere certificate sono mediamente più giovani, più istruiti e orientati a un’innovazione «a ciclo lento» e che questa ricchezza alimenta un turismo enogastronomico in crescita, con il 15% dei viaggiatori motivati da tali produzioni, un profilo giovane e digitale e una spesa media giornaliera di 155 euro.

Delegazione Biella - riunione conviviale

23 Giugno 2026, Donato

  • Portate
  • Accademici
  • Delegata con Simposiarchi e ristoratori
  • Consegna omaggi

L’ultimo convivio della Delegazione prima della pausa estiva viene sempre organizzato in un luogo agreste. Quest’anno i Simposiarchi Gian Franco Albertazzi e Renato Zorio hanno scelto un’antica trattoria risalente al 1894 in un paese nell’alta Valle Elvo a ridosso della Valle d’Aosta, “La Cantina del Gallo” a Donato. La trattoria è sempre stata punto di riferimento per scampagnate, serate in allegria e ristoro dopo le escursioni negli alpeggi vicini. Offre una cucina molto semplice del territorio. Tra i diversi piatti i Simposiarchi hanno scelto in particolare il fritto misto preceduto dalla tradizionale zuppa primaverile di erbette locali, le ajucche, piantine erbacee spontanee che somigliano allo spinacio selvatico. La zuppa è a base di strati di pane, toma piemontese, lardo e burro fuso prima di infornare. Gli Accademici hanno allegramente trascorso una serata all’insegna della convivialità gustando sapori un po’ forti per la temperatura alta del periodo, ma nonostante ciò molto apprezzati. La consegna del piatto 2026 alla titolare e cuoca della Cantina, Manuela Bagnod, da parte della Delegata Maria Luisa Bertotto ha concluso l’incontro dando l’appuntamento a settembre.

Delegazione Londra - evento conviviale

23 Giugno 2026, Londra

A Mayfair, gli Accademici si sono ritrovati da Tosi per un aperitivo con degustazione di cibi e vini italiani di qualità. In un'atmosfera piacevole e rilassata, hanno avuto l'opportunità di conversare, scambiarsi saluti e auguri in vista delle vacanze estive, condividendo un momento di autentica convivialità. Fra i presenti, la Console Rossella Gentile, Accademica. La degustazione comprendeva una selezione di formaggi e salumi tipici, melanzane alla parmigiana, lasagne e altre specialità della tradizione, accompagnate da vini pugliesi accuratamente selezionati. La serata si è conclusa con sentiti ringraziamenti alla direzione del locale per l'eccellente servizio e con un caloroso applauso alla Simposiarca, la Vice Delegata Sidney Ross, per l'organizzazione dell'incontro.

Delegazioni Foggia e Gargano - riunione conviviale congiunta

19 Giugno 2026, Siponto, Manfredonia

  • Le portate
  • Accademici
  • Panoramica dei tavoli
  • Intervento Delegato Vinelli; i Delegati consegnano vetrofania e guidoncino al titolare

Le Delegazioni di Foggia e del Gargano, per celebrare  l’inizio dell’estate, si sono incontrate presso il Ristorante a mare  “Il Lido di Bacco” a Siponto, frazione balneare di Manfredonia. Tema della serata, “Il Mullus Sipontinus (la Triglia): Un lusso dei Cesari a tavola”. Dal porto dell’antica Sipontum partivano, infatti, le navi con vasconi di triglie vive per i banchetti romani. Dopo gli interventi dei Delegati Giuseppe Trincucci (Gargano) e Valerio Antonio Vinelli (Foggia), si è passati alla fase conviviale, ovviamente a base di frutti di mare, crostacei e pesce del golfo di Manfredonia: polpo scottato su crema di fave fresche, julienne di seppiolina alla brace con cavolo marinato, gambero su pesto di rucola, baccalà pastellato con cipolla caramellata su crema di peperoni, impepata di cozze, cozze ripiene, gnocchetti di patate con seppia, pomodorini e finocchietto, calamaro ripieno di patate su crema di piselli, filetti di triglia su letto di rucola e pomodorini. Alla fine complimenti e guidoncino al titolare Raffaele Ciuffreda, Lello per gli amici, proprietario anche dello storico ristorante “Bacco, Tabacco e Venere” di Manfredonia, e allo chef Michele Terraoni.

Delegazione Bologna dei Bentivoglio – riunione conviviale

18 Giugno 2026, Bologna

La serata del 18 giugno, di preludio all’estate, è stata organizzata presso il Ristorante Opera, all’interno dell’Hotel Sydney, dal Vice Delegato Giacomo Marlat, in una location di grande fascino a bordo piscina. Nonostante la serata caldissima, la temperatura è stata notevolmente mitigata dalla frescura notturna. Luci e cielo stellato hanno fatto da cornice a un menu innovativo caratterizzato da piatti equilibrati e ricchi di sapori armoniosi, accompagnati da vini di alta qualità e da un eccellente servizio. Durante la cena, il Delegato Mauro Taddia ha accolto due nuovi Accademici: Carla Patella, presentata dall’Accademica Carla Elvira Pedrazzi, e Roberto Bianconi, introdotto dall’Accademico Renzo Rizzi. Al termine della serata gli intervenuti hanno lodato il maître Vincenzo Saladino e ringraziato il Simposiarca Giacomo Marlat. Il Delegato ha salutato i soci ricordando l’appuntamento della Cena Ecumenica del 15 ottobre.

Delegazione Ascoli Piceno - convegno e riunione conviviale

17 Giugno 2026, Ascoli Piceno

  • L'inizio del convegno
  • Ringraziamenti ai relatori
  • Momenti conviviali
  • La consegna del guidoncino alla chef e titolare

La Delegazione ha organizzato presso il suggestivo agriturismo di charme “Villa Pigna”, ricavato da un’antica villa di campagna del XVII secolo, un convegno dedicato al rapporto tra cucina, benessere, salute e longevità. Sono intervenuti due autorevoli relatori: il dott. Attilio Cavezzi e l’Accademico onorario Leonardo Seghetti. Il primo ha illustrato comportamenti, stili di vita e alimenti utili a preservare la salute e favorire una vita più lunga; il secondo ha approfondito alcune criticità legate all’alimentazione moderna e alle indicazioni spesso contraddittorie provenienti dal settore alimentare e sanitario. La riunione conviviale ha avuto come protagonista la chef Maria Elena Cicchi, titolare della struttura, che ha reinterpretato il tradizionale “fritto all’ascolana” creando un originale spiedino con i suoi ingredienti caratteristici, riscuotendo grande apprezzamento per gusto e creatività. Il successo della serata è stato completato dalle altre portate, che hanno confermato l’elevata qualità della cucina della chef Cicchi. A chiudere l’incontro è intervenuto il Coordinatore Territoriale Marche Sandro Marani.

Delegazione Riccione-Cattolica - riunione conviviale

17 Giugno 2026, Misano Adriatico

  • 1.	I nuovi Accademici Massimo Terenzi, Edoardo Ruggeri e Marco Biagini con il Delegato Fabio Giavolucci
  • Il gambero al panko in salsa agrodolce.
  • Le polpettine di baccalà mantecato su maionese al rafano
  • 4.	La sala durante il ringraziamento alla chef Elena Sapio e al titolare Andrea Fabbri.

La Delegazione si è ritrovata in riva al mare, al ristorante “Lido Riviera” di Misano Adriatico, per l'ultima conviviale prima della sosta estiva. Nella sala affacciata sulla spiaggia, tra ampie vetrate e un servizio puntuale, i Simposiarchi Riccardo Galassi, Andrea Procopio e Alessandro Vanucci avevano concordato con la cucina della chef Elena Sapio un menù interamente di pesce, capace di tenere insieme radici romagnole e guizzi più contemporanei. Tra gli antipasti si sono distinte due preparazioni: le polpettine di baccalà mantecato adagiate su una maionese al rafano, fragranti e ben calibrate, e il gambero al panko in salsa agrodolce, dalla panatura sottile e dorata. Sono seguiti il passatello romagnolo ai frutti di mare, il filetto di orata alla mediterranea con patate al forno e il tiramisù della casa. Cuore istituzionale della serata è stato l'ingresso di tre nuovi Accademici: la Delegazione ha dato il benvenuto a Marco Biagini per Riccione, Edoardo Ruggeri e Massimo Terenzi per Cattolica, ai quali il Delegato Fabio Giavolucci ha consegnato l’attestato di Accademico. Prima dei saluti, la sala ha tributato un caloroso applauso alla chef Elena Sapio e al titolare Andrea Fabbri, saliti tra i tavoli a fine serata, in vista della ripresa autunnale.

Delegazione Prato - consegna premio Massimo Alberini e riunione conviviale

16 Giugno 2026, Prato

  • Da sinistra: Roberto Ariani, Giuliana Giuliani, Gennaro Berardono
  • La consegna della rivista con la recensione della visita fatta in febbraio

La Delegazione è tornata all’azienda agricola Carrini-Giuliani per consegnare alla dottoressa Giuliana Giuliani il meritato Premio Alberini, dopo la serata dello scorso febbraio, durante la quale furono apprezzati i prodotti dell’azienda e, in particolare, la “mucca Calvanina”, razza bovina allevata e valorizzata con passione. La serata è stata impreziosita dalla presenza del Segretario Generale e Delegato di Firenze Roberto Ariani e del Delegato di Firenze Pitti Paolo Pellegrini. Il tema della conviviale era “La cena della trebbiatura”, con un menù ispirato ai piatti tradizionalmente serviti ai contadini dopo la faticosa mietitura del grano. È stato interessante scoprire che, dopo alcuni antipasti, veniva servita una minestra in brodo, molto apprezzata dai mietitori perché aiutava a reintegrare i liquidi persi durante il duro lavoro nei campi. Seguiva una porzione di pastasciutta al ragù: nella zona solitamente preparato con il papero, mentre per la conviviale è stato scelto un più delicato ragù di Calvanina, accompagnato da tagliatelle fatte a mano. La cena è proseguita con il “fritto dell’aia” (pollo, coniglio e Calvanina) e si è conclusa con dolci realizzati utilizzando il latte di questa razza bovina. Prima del dessert, l’Accademico Fabrizio Tempesti ha presentato il suo libro fotografico Pachamama, il respiro della terra, dedicato alla vita delle donne nel mondo dell’agricoltura e della pastorizia. La serata si è conclusa con la consegna ufficiale del Premio Alberini a Giuliana Giuliani e della rivista "Civiltà della Tavola" da parte di Roberto Ariani e del Delegato di Prato, con grande soddisfazione di tutti i presenti.

Delegazione Utrecht - riunione conviviale e consegna attestati di appartenenza venticinquennale

13 Giugno 2026, Zeist

Prima visita della Delegazione al ristorante Villa Ducale, che propone una cucina ispirata alla tradizione siciliana. Il menu ha proposto una successione di piatti rappresentativi della cucina siciliana, alcune preparazioni hanno riscosso maggiore consenso rispetto ad altre, dando luogo a valutazioni differenziate tra i commensali.  È stata inoltre rilevata la necessità di una maggiore attenzione alla temperatura di servizio delle pietanze, che dovrebbero essere presentate su piatti preriscaldati. Valutazioni complessivamente positive, seppur non unanimi, sono state espresse sia per i vini in abbinamento sia per il servizio in sala. Particolarmente significativo il momento dedicato alla vita accademica. Sono stati infatti consegnati gli attestati di appartenenza venticinquennale agli Accademici Rene Fransman e Aik Schouten e, nella stessa occasione, è stato inoltre rivolto il benvenuto ufficiale alla nuova Accademica Ank van Woerekom.

Delegazione Faenza - riunione conviviale

12 Giugno 2026, Faenza

Con l’arrivo della stagione estiva, la Delegazione si è ritrovata in collina presso l’agriturismo “Ca’ de’ Gatti” per una riunione conviviale organizzata da Gian Luca Altini e Alberto Castellari. L’ambiente gradevole e familiare ha favorito lo scambio di idee e domande sui piatti proposti. Gli Accademici hanno seguito con interesse la narrazione del dott. Roberto Tini su alcuni prodotti del territorio, come il carciofo moretto e la sua stagionalità, e su altri, come la carne salada, rivisitata alla maniera dello chef. È stata messa in evidenza la ricchezza del territorio collinare, caratterizzato da erbe spontanee, ortaggi e frutta utilizzati in cucina sempre nel rispetto della stagionalità, per esaltarne il sapore nelle pietanze. Interessanti gli aneddoti raccontati, così come il legame storico del cibo con il suo evolversi nel tempo. Una piacevole serata di convivialità tra amici si è conclusa con la consegna del menu e del guidoncino accademico al titolare e chef da parte della Delegata.

Delegazione Monaco di Baviera - incontro conviviale

12 Giugno 2026, Monaco di Baviera

  • Il mosaico nella foto proviene da Cartagine, ca 180 d.C. conservato al Museo del Louvre; la foto è di Jean-Paul Grandmont)

La cucina dell’antica Roma ha attinto a saperi e prodotti provenienti da tutto il bacino del Mediterraneo nel corso di molti secoli, lasciando testimonianze che si ritrovano ancora oggi sulle nostre tavole. Questo tema, già affrontato in numerosi articoli pubblicati sulla rivista «Civiltà della Tavola», è stato al centro di un incontro conviviale inserito nel calendario delle manifestazioni organizzate dal Consolato Generale d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura nell’ambito della I Italian Week, una rassegna di eventi culturali promossa in numerose città tedesche su iniziativa dell’Ambasciata d’Italia a Berlino. La serata è stata aperta dal Vice Console Giacomo Bampini. Il relatore Simone Cofferati, presidente del Circolo Cento Fiori, ha offerto un’avvincente narrazione sui prodotti e sulla cucina di Roma dalla fondazione della città alla caduta dell’Impero, mostrando come la reperibilità delle materie prime e l’evoluzione delle colture abbiano influenzato l’alimentazione dei ceti più abbienti e di quelli popolari. Concludendo con un’istantanea delle materie prime reperibili sul mercato di  Roma, ha quindi passato la parola al Simposiarca Claudio Zanghi, che ha evidenziato prodotti, ricette e tecniche ancora oggi riconducibili alla cultura di Roma antica. Il menu proposto ha creato un punto d’incontro tra ricette antiche e gastronomia contemporanea. La zuppa di apertura, Faseoli et cicer, e la Puls punica servita a conclusione della cena, erano preparate con cereali, in particolare farro, e legumi, seguendo antichi ricettari in lingua latina.

Delegazione Budapest - riunione conviviale

11 Giugno 2026, Budapest

Il “SI Italian Restaurant” ha confermato le sue caratteristiche di punto di ritrovo per una clientela sia locale sia turistica, dove degustare piatti tipici della tradizione italiana di qualità a un prezzo congruo. L’Accademico Carlo Volpe ha relazionato sul tema: «La cucina sarda. Identità e gusto tra tradizione, storia e sapori autentici» e, in qualità di Simposiarca, ha concordato con lo chef un menu della tradizione culinaria sarda, apprezzato da tutti i presenti per la combinazione di gusti e sapori, nonché per la cura nella selezione dei prodotti tipici dell’isola utilizzati. Una menzione particolare meritano i Malloreddus alla campidanese.

Delegazione Messina - visita e degustazione

11 Giugno 2026, Messina

  • La degustazione di tre tipologie di rustici, pitoni, arancini e focaccia
  • Il momento della degustazione
  • Accademici
  • La consegna della vetrofania e del guidoncino da parte del Delegato, Vice Delegato e Segretario di Delegazione

La Delegazione ha dedicato una visita-degustazione a uno dei panifici della città, Sorelle Astone, con tradizione ultraquarantennale nelle specialità di panificazione, rosticceria, focacceria e gastronomia. Gli Accademici hanno assaporato tre “rustici” della tradizione popolare e dell’incontro di culture: l’arancino, il pitone o pidone e la focaccia. L’arancino messinese, dalla caratteristica forma a punta e inserito tra i prodotti agroalimentari tradizionali italiani (PAT), è stato apprezzato per la panatura croccante e l’equilibrio tra riso, ragù e zafferano. Considerata la qualità della frittura, friabile nel pitone e croccante nell’arancino, si è aperto un dibattito sulla farcitura, soprattutto sulla scelta del formaggio a pasta filante e sulla quantità delle acciughe, oggi meno richieste dai giovani. La focaccia, diffusasi all’inizio del Novecento, ha diviso gli Accademici sulle preferenze relative allo spessore dell’impasto e alla cottura in teglia al forno. Ad accompagnare i rustici, l’esperienza brassicola di 15 mastri  della Birra dello Stretto, espressione della tradizione locale. In apertura, la nuvoletta di pane farcita di caponatina e, a conclusione, i conetti gelato di produzione propria, hanno preceduto la consegna della vetrofania e del guidoncino, suggello di un’insolita esperienza gastronomica, omaggio alla rosticceria messinese, elemento identitario della città, difesa con merito anche dalle giovani generazioni.

Delegazione Alessandria - convegno e riunione conviviale di area Piemonte Est

7 Giugno 2026, Bosco Marengo

  • L'intervento di NEGRINI e il tavolo dei relatori
  • Intervento del Delegato; panoramica della sala

Una giornata in perfetto stile “Accademia”. La Delegazione di ha celebrato la conviviale di area Piemonte Est intrecciando storia, arte e gastronomia. Cornice dell’evento è stato il complesso monumentale di Santa Croce a Bosco Marengo, la cui chiesa fu voluta da Papa Pio V. Il pontefice alessandrino – unico papa piemontese della storia insieme a Francesco – è stato il filo conduttore dell’intera giornata. I lavori si sono aperti al mattino con un convegno introdotto dai saluti del Delegato di Alessandria Matteo Pastorino, del sindaco Maria Erminia Zotta e del Coordinatore Territoriale Pietro Spaini. L’architetto Monica Fantone ha illustrato il restauro del Museo e la complessa “macchina vasariana”. Successivamente, il professor Riccardo Negrini ha approfondito la tavola del 1500, focalizzandosi sul contrasto tra l’opulenza dei nobili e il rigore ascetico di Pio V: un papa che rifiutava i cibi lussuosi a favore di una semplice zuppa di ceci, e per il quale lo chef Bartolomeo Scappi inventò la cottura a “bagno Maria”. All’incontro sono intervenuti anche il celebre chef alessandrino Beppe Sardi, specialista della cucina a chilometro zero, ed Elisabetta Cocito, che ha ricordato il valore della cucina come patrimonio Unesco. La giornata si è conclusa con un pranzo conviviale e le visite guidate al complesso, al Museo Vasariano e alla mostra dei menu storici.

Delegazione Fermo - riunione conviviale

7 Giugno 2026, San Massimo di Ortezzano

  • Locandina dell'evento
  • L'intervento di Walter Masucci
  • Momento conviviale
  • Il Coordinatore Territoriale e il Delegato omaggiano Lucia Abbruzzetti

Si è svolto a San Massimo di Ortezzano, presso la tenuta della famiglia Massucci, l’evento “Il Braciere del Fermano”, patrocinato dal Comune. Walter Massucci e Paolo Acciarri hanno accolto i partecipanti nell’aia allestita dalla Pro Loco, tra tigli in fiore e il suggestivo paesaggio collinare marchigiano. Dopo i saluti del Coordinatore Territoriale Marche dell'Accademia, Sandro Marani, e del Sindaco Erika Acciarri, il Delegato ha introdotto il tema della giornata, dedicato all’evoluzione della tradizionale grigliata mista e ai cambiamenti nei consumi di carne, oggi concentrati su pochi tagli considerati più pregiati. Walter Massucci ha illustrato la storia della tenuta e della chiesa di San Massimo, risalente ai primi del Settecento. La dott.ssa Lucia Abbruzzetti ha presentato l’attività dell’Azienda Agricola Abbruzzetti, specializzata nell’allevamento biologico di razza marchigiana secondo la linea “vacca-vitello”, soffermandosi sull’importanza di valorizzare anche tagli meno noti ma ricchi di qualità gastronomiche. Ne è seguito un vivace confronto tra gli Accademici sui temi dell’allevamento, dei tagli e delle preparazioni, a conferma dell’impegno della Delegazione nella diffusione della cultura gastronomica del territorio. Il pranzo è stato aperto da Passerina metodo naturale e da specialità della tradizione locale. Piatto centrale una bistecca di marchigiana frollata 40 giorni e cotta alla brace, accompagnata da erbe selvatiche, Merlot del territorio, olio monovarietale Frantoio e pane artigianale. Chiusura dedicata alla frutta della Valle dell’Aso e al gelato artigianale della Gelateria Concetti di Pedaso.

Delegazione Washington D.C. - riunione conviviale

6 Giugno 2026, Washington DC

Riunione conviviale presso Mamma Lena, una delle realtà più autenticamente italiane del panorama ristorativo di Washington. Il locale, seppur fuori mano, recentemente rinnovato e ampliato, mantiene intatto il suo spirito casalingo e familiare: quello di una vera trattoria napoletana dove ci si sente a casa. Il menu ha offerto un percorso culinario impeccabile: dalla bruschetta, semplice e squisita, alle zeppole di baccalà, croccanti e irresistibili, fino agli spaghetti e al salmone con pistacchi e friarielli, che hanno chiuso il percorso salato con eleganza e carattere. Ma Mamma Lena non è solo cucina: è anche convivialità. Il pranzo si è svolto in un’atmosfera calda e animata, con un servizio attento e discreto che ha saputo accompagnare i tempi della tavola senza mai affrettarli. La sala, accogliente e ben curata, invita alla conversazione e al piacere di stare insieme: quella dimensione tutta italiana del pranzo come momento di condivisione, non solo di nutrimento. Un’esperienza di grande autenticità, caratterizzata da porzioni generose e da una cucina che sa raccontare la nostra italianità. Mamma Lena e suo figlio Gianni, presenti e partecipi come sempre, hanno contribuito con la loro ospitalità genuina a rendere la visita della Delegazione un’esperienza che è andata ben oltre il semplice pasto.

Delegazione Cortina d'Ampezzo - riunione conviviale

4 Giugno 2026, Venas di Cadore

In una serata fresca e luminosa, di fronte a un panorama di grande bellezza, è stato visitato per la prima volta il ristorante Dolomiti Lodge Villa Gaia a Venas di Cadore. I Simposiarchi Diego Belli e Alfonso Sidro hanno voluto dedicare l’incontro al tema “Alchimie di Cristallo… Latte Ghiaccio e Dolomiti”. Relatore della serata è stato Gabriele Soravia, gelatiere di grande esperienza e bravura, che ha intrattenuto i presenti con la storia del gelato e con aneddoti della sua vita, ripercorrendo un pezzo di storia comune del paese, che nei decenni passati ha visto molte famiglie emigrare in cerca di fortuna: da queste vicende è nato un prodotto artigianale eccellente, conosciuto e apprezzato all’estero. La Delegata Monica De Mattia ha concluso la serata ricordando che i piatti proposti sono stati realizzati con i prodotti del territorio, grazie a una ricerca di nuovi abbinamenti di sapori, accompagnati dal delizioso profumo del pane caldo appena sfornato. Da segnalare la brigata di cucina e di sala, composta da giovani che credono in ciò che fanno con determinazione ed entusiasmo, nel rispetto dell’ambiente, nella memoria della tradizione e con lo sguardo rivolto al futuro.

Delegazione Londra - eventi

4 Giugno 2026, Londra

La Festa della Repubblica Italiana si è celebrata a Londra sia negli splendidi locali dell’Ambasciata Italiana il 4 giugno sia nell'iconica Somerset House il giorno 8 giugno, con grandissima partecipazione di pubblico, fra cui il Sindaco di Westminster e rappresentanti del Governo di Sua Maestà, il Nunzio Apostolico e altri diplomatici accreditati. Numerosi gli sponsor per questi due eventi speciali, allietati da musica dal vivo e gustosi piatti della tradizione italiana. Anche quest'anno l’Accademia Italiana della Cucina di Londra ha voluto essere presente a sostegno del Sistema Italia, con il proprio logo nei programmi ufficiali e nei banner interni ed esterni ai locali di Somerset House. Le autorità locali hanno ringraziato l'Accademia per il suo contributo, segno di una collaborazione sempre più attiva con le Istituzioni.

Delegazione Verona - riunione conviviale

3 Giugno 2026, Negrar di Valpolicella

  • Panoramica della sala
  • Ringraziamenti del Delegato alle sorelle Peretti

La Simposiarca Laura Pachera, in perfetta sintonia con le sorelle Peretti della “Trattoria alla ruota”, ha organizzato il convivio che anticipa la pausa estiva. La Delegazione è stata accolta sulla panoramica terrazza con un calice di Durello e gustosi, apprezzatissimi stuzzichini. Lo storico locale è situato a oltre 500 metri di altitudine sopra Negrar, immerso tra i profumi e i colori della Valpolicella Classica. Una cornice di eleganza e raffinatezza ha accompagnato i piatti, frutto di un’attenta ricerca della materia prima e della sua stagionalità. La brigata di servizio si è distinta per attenzione e professionalità. Il panorama visibile dall’elegante sala e il magnifico cielo stellato hanno donato una meravigliosa piacevolezza al convivio.

Delegazione Area dello Stretto-Costa Viola - riunione conviviale

31 Maggio 2026, Bagnara Calabra

La Delegazione ha dedicato una conviviale al pesce spada di Bagnara Calabra, tema conduttore del programma di approfondimenti proposto dalla Consulta della Delegazione, dedicato alle eccellenze alimentari e alle tradizioni marinare dello Stretto e della Costa Viola. Presso il ristorante “Il Pesce Pendolo”, il Simposiarca Carmelo Sellaro e lo chef Rocco Salerno hanno proposto un menù incentrato sul più rappresentativo prodotto delle marinerie dello Stretto, valorizzandone le diverse espressioni gastronomiche. Apprezzata la selezione di vini della Tenuta Ferrocinto in abbinamento alle portate. All’incontro hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni e dell’Accademia, tra cui Giovanni Todini, Viceprefetto, Adone Pistolesi, Sindaco di Bagnara Calabra, Mariadomenica Crea, Accademica dell’Area Grecanica, e Giuseppe Ventra, Delegato della Locride. Presente anche Carmelo Cardone, titolare della storica azienda dolciaria Cardone 1846, destinataria del Premio “Massimo Alberini 2026”. La conviviale è stata introdotta da una riflessione sul valore storico, identitario e culturale della pesca del pesce spada nella Costa Viola. Traendo spunto dagli approfondimenti di Attilio Borda Bossana, Delegato di Messina e componente del Centro Studi “Franco Marenghi” dell'AIC, è stato evidenziato il legame con le tradizionali tecniche di cattura con la feluca, i rituali delle marinerie locali e un patrimonio di saperi tramandato da generazioni. Nel corso dell’incontro sono stati accolti i nuovi Accademici Maria Francesca De Leo e Sergio Giangreco ed è stato conferito il Premio “Massimo Alberini 2026” alla ditta Cardone 1846 per l’impegno nella tutela della tradizione dolciaria locale.

Legazione Almaty-Kazakistan - riunione conviviale

31 Maggio 2026, Almaty

Si è svolta presso il ristorante "Percorso" la terza riunione conviviale della Legazione. Alla presenza di graditi ospiti, gli Accademici hanno avuto modo di apprezzare questo locale di recente apertura, che ha saputo confermare le attese. La serata ha rappresentato anche una gradita occasione per uno scambio di saluti e un arrivederci al termine della pausa estiva.

Delegazione Crotone - convegno e riunione conviviale

30 Maggio 2026, Crotone

  • Un momento del Convegno
  • I relatori del Convegno
  • Programma covegno; menu del convivio
  • Momenti conviviali

La carne podolica rappresenta una risorsa strategica per l’agricoltura calabrese, coniugando qualità nutrizionale, sostenibilità e sviluppo delle aree interne. È quanto emerso dal convegno “La valorizzazione della podolica in Calabria”, promosso a Crotone dall’Accademia dei Georgofili e dalla Delegazione locale dell’Accademia Italiana della Cucina. Il Delegato AIC Sergio D'Ippolito ha spiegato che il convegno nasce dal protocollo d'intesa siglato nel 2025 tra le due Accademie. L’incontro ha ricordato il professore Mario Lucifero, docente emerito dell’Università di Firenze, Accademico emerito dei Georgofili ed ex assessore regionale all’Agricoltura. Presente la vedova, la Marchesa Ludovica Susanna di Sant’Eligio, insieme al figlio Nicola Lucifero, docente dell’Università di Firenze, che ha sottolineato la necessità di una DOP per valorizzare la podolica e le razze storiche. Sul piano scientifico è stato ribadito che la carne podolica è magra, ricca di Omega 3 e povera di colesterolo, mentre la presunta durezza dipende dalla frollatura. Giuseppe Zimbalatti, rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e componente dell’Accademia dei Georgofili, ha sottolineato il valore culturale della razza podolica. Per Natale Carvello, presidente del GAL Kroton, la sfida è promuovere queste produzioni presso i consumatori. Alberto Statti, presidente di Confagricoltura Calabria, ha evidenziato il buon momento del comparto, mentre Giovanni Pandullo ha richiamato il sostegno regionale tramite la CSR 2023-2027. Dal confronto è emersa infine la necessità di un marchio dedicato e di una futura DOP per rafforzare il valore economico, ambientale e culturale della carne podolica.