Tu sei qui

Dalle Delegazioni

Delegazione Area dello Stretto-Costa Viola - riunione conviviale

1 Febbraio 2026, Scilla

Presso la Trattoria A’ Luara di Melia di Scilla si è svolto un incontro conviviale e culturale promosso dalla Delegazione dell’Area dello Stretto-Costa Viola, dedicato alle frittole di maiale come espressione identitaria della tradizione gastronomica reggina. L’evento ha registrato una significativa partecipazione di Accademiche, Accademici e ospiti di profilo culturale, confermando l’interesse per i temi della memoria e dell’identità alimentare del territorio. La giornata, organizzata sotto la guida del Simposiarca Giuseppe Muritano, ha visto la presenza del Segretario generale FIGEC Carlo Parisi e di Federica Morabito. Protagonista è stata la Gran Frittolata proposta dallo chef Giovanni Surace, preparata secondo la tradizione e accompagnata da prodotti locali, che ha stimolato una riflessione sul valore culturale delle frittole come sintesi di una cucina basata sull’uso integrale dell’animale e su una dimensione comunitaria del cibo. Il Delegato Sandro Borruto ha evidenziato il valore identitario delle frittole e l’importanza di iniziative analoghe alla luce del riconoscimento UNESCO della cucina come patrimonio culturale, mentre Carlo Parisi ha sottolineato il ruolo del giornalismo nel raccontare gastronomia e tradizioni locali. L’incontro si è concluso in un clima di condivisione, riaffermando il valore sociale e culturale della cucina tradizionale.

Delegazione Messina - riunione conviviale

31 Gennaio 2026, Galati Marina

  • Gli Accademici di Messina
  • Gli antipasti di mare
  • Le altre portate
  • Il Delegato con il vice Delegato, il Segretario e il Tesoriere consegnano il guidoncino

La Delegazione ha avviato gli appuntamenti 2026 visitando un ristorante specializzato nella cucina di pesce, guidato da una giovane imprenditrice, tesoriera dell’Associazione Provinciale Cuochi e Pasticceri di Messina: Carlotta Andreacchio, lady chef e patron de “La Trattoria del Marinaio” di Galati Marina, insignita nel 2025 dell’Arcimboldo d’Oro. Gli Accademici hanno verificato il menu degustazione elaborato, composto da 14 antipasti di mare crudi e cotti, calamarata dolcemare, risotto burrata e gamberi e gelato alla malvasia delle Lipari con crumble agli agrumi del maestro gelatiere Giuseppe Arena. Fondata nel 2013, la trattoria è divenuta un punto di riferimento per la ristorazione a base di pesce e, con il passaggio dell’attività dal padre nelle mani della figlia Carlotta, sono stati rinnovati i locali mantenendo un saldo legame con la memoria. Nel luglio 2020, l’offerta si è arricchita di piatti contemporanei e di una apprezzata cantina. In cucina, le regole sono quelle dettate dalla natura e dagli umori del mare, rispettando l’andamento delle stagioni, rimodulando il menu per far conoscere e apprezzare la varietà del patrimonio ittico dell’Isola e raccontare il territorio. Una suggestione che ha convinto gli Accademici, espressisi con una lusinghiera votazione anche per il servizio di sala, poi certificata dalla consegna del guidoncino, della vetrofania e di un libro dell’Accademia.

Delegazione Foggia - riunione conviviale

30 Gennaio 2026, Cerignola

  • CT Rizzi, Delegato Vinelli e panoramica della sala
  • Accademici e ospiti
  • Invito e portate
  • La consegna della vetrofania ai titolari, chef e brigata

La riunione conviviale di apertura dell’anno 2026, dedicata a “Il mare di Puglia tra tradizione e innovazione”, si è svolta a Cerignola presso il ristorante “La Volpe & l’Uva”. Ha introdotto la serata il Delegato e Simposiarca Valerio Antonio Vinelli, il quale ha parlato del riconoscimento UNESCO alla Cucina italiana ed ha precisato che lo stesso è stato promosso e sostenuto prevalentemente dalla nostra Associazione. Ha, quindi, illustrato le caratteristiche del locale e il menu della serata. Molto apprezzato l’intervento del Coordinatore Territoriale Puglia Nord e Delegato di Bari Vincenzo Rizzi, che ha offerto una riflessione sul ruolo dell’Accademia e degli Accademici come custodi e difensori della cucina, fornendo spunti di grande interesse anche per i nuovi soci e gli ospiti presenti. Il menu ha raccontato l’Adriatico pugliese con equilibrio e tecnica: riso, patate e cozze in chiave contemporanea; seppia con grana di pane e tartufo nero dei Monti Dauni; risotto al datterino giallo con gambero rosso crudo e cotto; tubettini in brodetto di cozze e vongole; pescatrice in guazzetto e cannolo di pane raffermo con ricotta e amarene. Il ristorante, sorto nel 2011, erede del mitico “Bagatto”, è condotto dal titolare Beppe D’Agostino, coadiuvato dalla moglie Miriam Sforza, chef unitamente allo storico chef Luigi Oratore. A conclusione della serata, il Delegato ha consegnato ai coniugi Beppe e Miriam la vetrofania dell’Accademia e il guidoncino della Delegazione di Foggia, quale apprezzamento per il loro operato.

Delegazione Monferrato - riunione conviviale

29 Gennaio 2026, Casale Monferrato

La Delegazione del Monferrato ha aperto il nuovo anno con una riunione conviviale presso l’Osteria Bar Sport di San Germano, frazione di Casale Monferrato. Il locale è stato recentemente celebrato come ristorante con il miglior rapporto qualità-prezzo della zona; si distingue per un appeal informale ma al tempo stesso di grande consistenza, con la cucina a vista dello chef Tommaso Negri, dotato di molta fantasia e rispetto della tradizione. Nel corso della serata sono stati serviti il lievitato dell’osteria con canditi e pancetta, un cotechino accompagnato da crema di porri, crudo di Mazara e topinambur croccante, il risotto alla Sofora, la noce di animella con carciofo candito e salsa périgourdine, per concludere con la nocciola. Il tutto è stato accompagnato dai vini di Cascina Montecchio, in particolare Grignolino, Barbera e spumante. L’accostamento del classico cotechino con il gambero crudo ha destato grande interesse e apprezzamento. La relazione della riunione conviviale ha rievocato la storia di alcuni ristoranti ormai chiusi ma di grande tradizione, e in particolare del Ristorante Sofora, che è stato un punto di riferimento per la buona cucina e nel quale lo chef Tommaso ha appreso dalla nonna Mariuccia molti dei segreti che caratterizzano la sua cucina attuale.

Delegazione Rovereto e del Garda Trentino - riunione conviviale

29 Gennaio 2026, Torbole sul Garda

  • Il Delegato con la CT Trentino-Alto Adige Isabella Jone Beretta
  • Presidente Nazionale e Direttore Generale Federpreziosi-Confcommercio_Sindaco Nago Torbole e Presidente APT
  • La brigata di cucina

Splendida e partecipata riunione conviviale della Delegazione di Rovereto e del Garda Trentino, organizzata dai Simposiarchi Bruno Ambrosini e Stefano Andreis presso il ristorante “Aqua” a Torbole sul Garda, con menu dedicato al pesce di lago. Ospiti, per festeggiare il nono anniversario di costituzione della Delegazione, la Delegata di Bolzano e Coordinatrice per il Trentino-Alto Adige Isabella Jone Beretta, il Delegato di Verona e neo Coordinatore per il Veneto Fabrizio Farinati, il Sindaco del Comune di Nago-Torbole Gianni Morandi, il Presidente dell’APT Garda Dolomiti S.p.A. Silvio Rigatti, il Presidente del Rotary Club Riva del Garda Gianluca Zanivan, la Presidente del Rotary Club Salò-Desenzano del Garda Susanne Toepler e la Presidente del Rotaract Club Rovereto-Riva del Garda Vanessa Pontara. Molto interessanti gli interventi del Presidente Nazionale e del Direttore Generale di Federpreziosi-Confcommercio, Stefano Andreis e Steven Tranquilli, dedicati al tema “Il gioiello, cultura, fascino…”, con un approfondimento sul significato culturale e simbolico dei preziosi, nonché la presentazione dei vini degustati durante la cena da parte della contitolare della Cantina “Maso Salengo” di Volano, Giuseppina Raffaelli, e della figlia Chiara Beber. Al termine, a suggello della bella serata, l’Accademica Daniela Russo, madrina della festa, ha spento le nove candeline della torta di compleanno; è stata quindi applaudita la brigata di cucina.

Legazione Almaty-Kazakistan - cerimonia di inaugurazione

27 Gennaio 2026, Almaty

  • L'intervento del Legato Maurizio Aronica
  • Il gruppo di Accademici

Si è tenuta al ristorante "Del Papa"di Almaty la cerimonia di inaugurazione della Legazione Almaty-Kazakistan guidata da Maurizio Aronica. Presenti gli otto Accademici insieme a S.E. l'Ambasciatore De Riu e al Direttore dell'ICE, Filippo Covino.

Delegazione Cosenza - riunione conviviale

26 Gennaio 2026, Rende

  • I Panzerotti
  • Ottavio Cavalcanti Direttore Centro Studi Territoriale
  • Pubblicazione rara sulla cucina napoletana
  • Consegna della vetrofania al titolare Luigi Nola

L’avvio dell’attività accademica del nuovo anno è stato celebrato con una serata al ristorante Ferrocinto dedicata ai panzerotti fritti, simbolo della cucina popolare meridionale, al casatiello, emblema della tradizione pasquale campana, e alla Varchiglia Cosentina, dolce iconico e identitario della città capoluogo di provincia. Protagonisti della degustazione l’estro dei maestri Antonio Nocerino per il salato e Stefano Renzelli per il dolce, accompagnati dai vini della cantina Ferrocinto raccontati dal titolare Luigi Nola e dalle creazioni dello chef Luigi Candreva, dell’omonimo ristorante, per un ideale percorso verso la Campania e ritorno. Il Direttore del Centro Studi Territoriale Ottavio Cavalcanti ha illustrato i legami e le contaminazioni tra le cucine dei territori coinvolti, arricchendo l’intervento con rare testimonianze a stampa sulla cucina meridionale. Il delegato Rosario Branda ha introdotto il tema sottolineando il valore simbolico del panzerotto e del casatiello, esempi di come ingredienti semplici diventino espressione di gioia, abbondanza e appartenenza, raccontando un Sud generoso e rispettoso delle tradizioni. Numerosa e partecipe la presenza degli Accademici, che hanno apprezzato l’originalità della serata e le sue suggestioni culturali e gastronomiche.

Delegazione Londra - riunione conviviale

26 Gennaio 2026, Londra

La sera del 26 gennaio 2026, circa settanta partecipanti della Delegazione di Londra si sono riuniti presso il Corinthia Hotel per celebrare il ritorno dello chef Francesco Mazzei sulla scena londinese con il nuovo ristorante Mezzogiorno by Francesco Mazzei, affacciato sul Tamigi. Tra i presenti il Console Generale Domenico Bellantone, il Direttore ICE/ITA Giovanni Sacchi, la Console Rossella Gentile e l’Addetto al coordinamento di polizia e giudiziaria dell’Ambasciata d’Italia Federico Sciaudone. È stato degustato un menu di grande raffinatezza e autenticità, aperto da assaggi di tonno piccante, pizzette con ’nduja al miele e arancini al pomodoro, in abbinamento a La Scolca Brut bianco e rosé. Sono seguite lasagnette ai carciofi romani e ombrina al forno con salsa verde e caponata siciliana, accompagnate da Gavi di Gavi Etichetta Nera e Chianti Riserva Castello di Albola, piatti che hanno raccolto ampi consensi. Il dessert ha previsto sorbetto al mandarino e torta al cioccolato amaro, abbinati a Sauvignon Ca’ Bolani. "Mezzogiorno" è stato definito dallo chef una “trattoria elegante”, con una cucina che valorizza i sapori tradizionali della sua terra. La serata, di grande successo, ha visto Francesco Mazzei intrattenersi tra i tavoli illustrando i piatti. Applausi finali al personale di sala e alla Simposiarca Silvia Mazzola; il Delegato ha quindi consegnato il piatto ricordo dell’Accademia al resident chef Francesco Chiarelli, storico collaboratore di Mazzei.

Delegazione Milano Navigli con Milano Duomo - riunione conviviale

24 Gennaio 2026, Zelo Surrigone (MI)

  • Le portate
  • Maria Luisa Mandelli e Cristina Ciusa; Mandelli, Torresi, Ciusa
  • Maria Luisa Mandelli, Paolo Marmondi, Cristina Ciusa, Fabio Torresi.
  • Oratorio S. Galdino

Gli Accademici sono stati accolti da Paolo Marmondi, oggi alla guida dell’Antica Trattoria di San Galdino, per la tradizionale Cassoeula nel proprio territorio. Un ritorno particolarmente caro in un luogo familiare, da sempre condiviso dalla Delegazione di Milano Navigli con la Delegazione di Milano Duomo. Insieme alla Delegata Maria Luisa Mandelli sono stati scelti alcuni piatti in ricordo di papà Gianni. L’occasione è stata anche propizia per visitare i meravigliosi affreschi leonardeschi nell’attiguo Oratorio di San Galdino, insieme a Paola Belcuore, che ha seguito i lavori di restauro. Fra gli ospiti il Delegato di Fermo Fabio Torresi, che ha donato l’esperienza dell’abbinamento con Passerina spumantizzata marchigiana per gli antipasti. Gusto, memoria e bellezza hanno reso onore alla convivialità. Cassoeula e zabaione da ricordare.

Legazione Tirana-Durazzo - cerimonia di inaugurazione

24 Gennaio 2026, Durazzo

  • Gli interventi
  • Momenti conviviali e consegna del guidoncino dell'Accademia
  • Preparazione dei piatti e portate servite

Il 24 gennaio 2026 ha segnato l'inizio ufficiale delle attività della Legazione Tirana-Durazzo. In un’atmosfera di autentica passione per le radici italiane, l'Albania ha accolto ufficialmente la presenza istituzionale dell'Accademia, avviando un nuovo corso di dialogo culturale e valorizzazione della tradizione italiana nell'area adriatica. Il cuore pulsante dell'evento si è spostato, dopo la presentazione ufficiale, presso il "Ristorante L'Amuse", selezionato per la sua capacità di rappresentare l'alta convivialità. La serata è stata dedicata al consolidamento delle relazioni in un contesto dove il networking si è intrecciato armoniosamente con la cultura della tavola. La scelta di questa cornice ha permesso ai partecipanti di vivere un'esperienza sensoriale di alto livello, confermando come la cucina sia, a tutti gli effetti, uno dei veicoli principali dell'identità nazionale. A guidare questo importante passaggio sono stati le figure chiave della nuova realtà accademica: Tommaso Garofalo, Legato di Tirana-Durazzo, che ha dato ufficialmente il via alle attività sul territorio; Luigi Zaccagnini, Delegato di Bucarest, la cui presenza ha suggellato il legame e il supporto della Delegazione in questo nuovo percorso; Emiriana Sako, Sindaca della Città di Durazzo, che ha rappresentato il legame profondo con l'istituzione locale. Questa inaugurazione rappresenta un passo fondamentale per rafforzare il patrimonio culturale condiviso tra Italia e Albania, tutelato con il prestigio che da sempre contraddistingue l'Accademia Italiana della Cucina.

Delegazione Budapest - riunione conviviale

22 Gennaio 2026, Budapest

La riunione conviviale ha confermato le indubbie qualità gastronomiche del ristorante "Materia Trattoria Moderna". Alla presenza degli Ambasciatori di Italia ed Argentina, lo chef Andrej Morucci, sotto la sapiente gestione del Simposiarca, Accademico Paolo Di Franco, ha regalato agli Accademici ed ospiti convenuti una serata di elevatissimo spessore culinario. Come relatore l’Accademico ha tenuto un'interessante relazione sul tema “Il concetto di Trattoria Moderna: la reinterpretazione in chiave innovativa della tradizione culinaria italiana”. Speciale menzione per i rigatoni con pomodoro ciliegino e tartare di tonno rosso. Servizio impeccabile. Di eccezionale qualità l’offerta dei vini serviti.

Delegazione Il Cairo - riunione conviviale

21 Gennaio 2026, Giza

  • Il Delegato Massimo Acciarini
  • Accademici e ospiti
  • Il Delegato Massimo Acciarini e lo chef Giovanni Seu

Si è tenuta al Giannini’s New York Italian Restaurant (Sheraton Cairo Hotel) la prima riunione conviviale dopo la trasformazione della Legazione Il Cairo in Delegazione. Sotto la guida della Simposiarca Patrizia Epifania e dello chef Giovanni Seu, il menu ha interpretato il tema del Chilometro Zero, valorizzando prodotti stagionali e leguminose comuni a Italia ed Egitto. La serata ha rappresentato un momento fondativo per la Delegazione, unendo tradizione gastronomica, sostenibilità e dialogo culturale tra i due Paesi.

Delegazione Los Angeles - riunione conviviale

21 Gennaio 2026, Los Angeles

Prima cena celebrativa della Delegazione di Los Angeles per il riconoscimento UNESCO alla Cucina Italiana come Patrimonio Immateriale dell’Umanità. La scelta del ristorante “Tra di Noi”, a Malibu, ha rappresentato anche un gesto di vicinanza a un’area duramente colpita dagli incendi del gennaio 2025. Alla serata hanno partecipato il Console Generale Valentini, la Console Errighi e il Capo della Camera di Commercio Estero, dott. Riganò. Gli ospiti sono stati accolti dal proprietario, il signor Tarcisio Mosconi, ristoratore romano che da oltre trent’anni guida un locale simbolo della ristorazione italiana a Malibu. Il benvenuto è stato accompagnato da pizzette artigianali e prosecco. La celebrazione è stata aperta dal Console Generale Valentini, che ha sottolineato il valore culturale del riconoscimento UNESCO e il ruolo dell’Accademia nella promozione della candidatura, esprimendo apprezzamento per le attività della Delegazione di Los Angeles. Molto apprezzato l’intervento dello speaker ospite Michael Patrick Schiels, conduttore radiofonico e autore, che ha condiviso aneddoti dei suoi viaggi gastronomici in Italia, offrendo uno sguardo americano sulla nostra cultura culinaria. Il menu ha proposto orecchiette al tartufo nero e cacio e pepe, seguite da scaloppine di vitello ai capperi o salmone in crosta di pistacchio con riduzione di barbabietola, verdure di stagione e tiramisù della casa. Le pietanze, accompagnate da prosecco e vini italiani, sono state apprezzate per qualità ed equilibrio dei sapori. Simposiarca della serata la vice Delegata Paola Lorenzi.

Delegazione Tel Aviv - consegna Premi Alberini (2025) ed evento conviviale

21 Gennaio 2026, Tel Aviv

  • L'ambasciatore Luca Ferrari e la delegata Cinzia Klein
  • I premiati per Ale' ad habaita, S.E. Luca Ferrari, la delegata Cinzia Klein e il pasticcere Davide Dorbini
  • La Delegata Cinzia Klein con il pasticcere di Casa Tua Davide Dorbini e la Vice Delegata Sabrina Fadlun
  • Le Accademiche Sabina Mayer e Sabrina Fadlun, Joelle Iwonlockii e la Delegata Cinzia Klein

La riunione conviviale per la consegna dei Premi 2025 si è svolta presso il Blue Canada Israel a Tel Aviv, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Israele, S.E. Luca Ferrari, dei principali membri dell’Ambasciata e di numerose personalità della vita culturale locale, oltre a quasi tutti gli Accademici. I destinatari del Premio Massimo Alberini (2025) sono stati il pasticcere Davide Dorbini, con la pasticceria "Casa Tua", e il vivaio/orto "Ale’ ad Habaita" di Yuval e Gidon Hellman, per la produzione unica in Israele di verdure italiane. Durante la serata è stato fatto un brindisi per celebrare il riconoscimento UNESCO della cucina italiana come patrimonio immateriale dell’umanità, con interventi della Delegata Cinzia Klein e dell’Ambasciatore S.E. Luca Ferrari. L’Accademico Roberto Della Rocca ha presentato un breve simposio sulle verdure nella cucina italiana. Il cibo della serata, molto apprezzato, è stato preparato dalla chef Totem Fadlun, proprietaria del catering "Momenti" di Tel Aviv. Di particolare rilievo il dolce di Dorbini: un “cornettone” di 70 cm ripieno di panna montata e frutti di bosco.

Delegazione Pisa - riunione conviviale

20 Gennaio 2026, Pisa

  • Accademici
  • La vice Delegata Annamaria Ranieri e l'Accademico Bertolini
  • prof.ssa Ghelardi e la simposiarca Marina Giannessi
  • brigata di cucina

Il nuovo anno della Delegazione di Pisa si è aperto con una bellissima e partecipata riunione conviviale all’Agriturismo “Fattoria Le Prata”, organizzata con cura dalla Simposiarca Marina Giannessi. Il titolare Alessandro Agostini ha presentato agli Accademici la sua azienda e la coltivazione del pomodoro Mauro Rosso, fiore all’occhiello della Fattoria e leitmotiv del menu. Dopo un calice di benvenuto con spumante della Tenuta Buonamico e una focaccia al pomodoro della Fattoria, il pranzo è proseguito con un antipasto a base di crostino ai cinque cereali con mozzarelline e pomodoro e una crema di ceci con cipollina in agrodolce. A seguire cappelletti fatti a mano ripieni di ricotta con sugo di pomodoro e basilico, quindi medaglione di maiale con purè di patate bio e verdure di stagione al forno. Dessert a base di crumble di mele bio con panna e piccoli krapfen. In abbinamento vini Sorbaiano rosso e bianco. Durante la riunione è intervenuta la prof.ssa Emilia Ghelardi, docente di microbiologia molecolare all’Università di Pisa, che ha tenuto una brillante conferenza sulla microbiologia e sui probiotici. L’ambiente caldo, con il caminetto acceso, ha contribuito alla piena riuscita della serata.

Delegazione Napoli - riunione conviviale

19 Gennaio 2026, Napoli

Giovanni Sorrentino, Dario De Domenico e Rosmary Parra, rispettivamente chef, direttore e chef de rang di “Casa Cinquanta”. Sono questi i nomi da appuntare per chiunque voglia visitare l’ultima creatura della famiglia Salvo nel cuore di Piazza Sannazzaro. Ed è lì che si è svolta la prima riunione conviviale del 2026 della Delegazione Napoli. Cucina di casa che s’affaccia sul futuro con abbinamenti coraggiosi senza essere azzardati, testimonianza della capacità dello chef di creare l'armonia tra ingredienti forti e dominanti senza farsi dominare. E quindi: il peperone imbottito esaltato dalla fonduta al parmigiano valorizzata a sua volta dall'ortaggio colorato, il maialino tra l’amara piccattenza dei friarielli e la dolcezza della senape alla mela e infine l’allardiata, spettacolare non teatrale, nella sua preparazione davanti ai commensali. Sotto allo sguardo d’acqua e marmo di Parthenope dallo scoglio nella fontana al centro della piazza, l'Accademica Deli Maglione ha svelato l'influenza che la sirena fondatrice ha avuto sull'architettura e la cucina della città cui ha dato il nome. Dalla donna uccello delle origini alla fanciulla più recente di Paolo Sorrentino, Parthenope ammalia senza lasciarsi mai afferrare, incanta senza lasciarsi prendere fino ad annullarsi, vittima del suo stesso istinto ingannatore. Ed è da lei che la cucina della città di Napoli prende la propria forza seduttrice, conquistando senza svelare a pieno il suo segreto.

Delegazione Sulmona - riunione conviviale

18 Gennaio 2026, Pratola Peligna

Come ormai è tradizione, le attività della Delegazione di Sulmona riprendono con una polentata. Quest’anno il Simposiarca ha scelto il ristorante “Il Carro”, la cui cucina è fortemente legata al territorio e utilizza prodotti e ortaggi di produzione propria. La riunione conviviale è stata preceduta da un dotto e al tempo stesso simpatico intervento dell’Accademica Rosa Giammarco, che ha parlato della polenta e delle sue origini da un punto di vista storico e antropologico, il tutto arricchito da aneddoti e riferimenti ad antiche tradizioni, suscitando l’interesse e l’ammirazione di tutti. La polenta è stata apprezzata unanimemente, così come le verdure e l’ottimo dolce.

Delegazione Enna - evento

17 Gennaio 2026, Enna

Nel Salone della Camera di Commercio di Enna si è svolto l’incontro “La Cucina Italiana e la Settima Arte. Il cibo al cinema, racconti di vita, emozioni e cultura”, promosso dalla Delegazione di Enna dell’Accademia Italiana della Cucina, su iniziativa della Delegata Marina Taglialavore, in collaborazione con la Società Dante Alighieri di Enna e l’Università di Messina. Nel suo intervento, Marina Taglialavore ha sottolineato il valore della cucina come espressione culturale complessa, capace di trasmettere identità, memoria e relazioni sociali, evidenziando come il cinema italiano abbia saputo trasformare il cibo in un vero e proprio codice culturale. Il prof. Vincenzo Cicero (Università di Messina) ha approfondito il rapporto tra cucina e narrazione audiovisiva, soffermandosi anche sulla serie The Bear e sul ruolo identitario del cibo nei contesti migratori, tra nostalgia, memoria e appartenenza. A seguire, Beppe Manno, direttore artistico della DOC – Rassegna itinerante del cinema d’autore in Sicilia, ha guidato il pubblico attraverso film e sequenze del cinema italiano in cui il cibo emerge come presenza discreta ma determinante. In chiusura, Loredana Trovato (Università di Messina) ha raccontato aspetti meno noti dell’emigrazione italiana in Québec, mostrando come piatti e pratiche alimentari diventino strumenti di resistenza culturale.

Delegazione Ascoli Piceno - riunione conviviale

16 Gennaio 2026, Monsampolo del Tronto

  • Alcune Accademiche partecipanti
  • Due nuovi Accademici ricevono gli attestati di appartenenza
  • Il Coordinatore Marani (al centro) con i due nuovi Accademici e il Delegato Ricci
  • Il Delegato presenta lo chef e l'altro contitolare

La Delegazione di Ascoli Piceno ha organizzato, per la prima volta, una riunione conviviale riservata ai soli Accademici, senza accompagnatori né ospiti, presso il ristorante “Villa dei Priori Messer Chichibio” di Monsampolo del Tronto. Lo scopo, oltre a quello di rafforzare lo spirito di corpo tra gli Accademici e di favorire l’integrazione tra i vecchi e i nuovi associati, è stato soprattutto quello di rileggere insieme le norme scritte (quali lo Statuto, il Regolamento e il Codice Etico) e quelle non scritte che riguardano l’Accademia, le sue manifestazioni e gli Accademici stessi. L’incontro è stato molto gradito e apprezzato, anche perché il compendio e la sintesi sono stati elaborati dal Coordinatore Territoriale Marche, Sandro Marani. Il menù, coordinato dal Delegato Vittorio Ricci con lo chef Piero Crescenzi, è stato da quest’ultimo preparato magistralmente, ottenendo un’ottima valutazione finale. Molto apprezzati gli antipasti, il “capocollo laccato al miele” come secondo e il dessert, un “cuore tenero di cioccolato”, semplicemente superbo.

Delegazione Chieti - riunione conviviale

16 Gennaio 2026, Lanciano

  • Il delegato D'Auria presenta la serata
  • Il relatore mons. Cipollone
  • La premiazione della brigata di cucina e di sala con il VPV D'Alessio e il simposiarca Di Fonzo
  • L'intervento del presidente nazionale ACLI Emiliano Manfredonia

Il 2026 della Delegazione di Chieti si apre con una riunione conviviale dedicata allo speciale legame che, in Abruzzo, unisce Sant’Antonio e il maiale: proprio la sera della vigilia della festa del Santo, gli Accademici e i postulanti si sono ritrovati in uno degli agriturismi più tradizionali del territorio, Caniloro, a Lanciano, per rivivere quella che anticamente veniva denominata la “maialata”, che si svolgeva nelle aie al termine del sacrificio annuale dell’animale domestico, che ogni famiglia contadina abruzzese allevava amorevolmente per un intero anno. La riflessione storico-sociale che ha preceduto la conviviale è stata curata da mons. Emidio Cipollone, arcivescovo di Lanciano-Ortona, che, partendo dalla biografia del santo monaco egiziano, che ha trovato larga eco nell’Occidente cristiano, ne ha raccontato l’iconografia e i legami tradizionali con gli animali “da cortile”. Grazie alle scelte del Simposiarca, Alfonso Di Fonzo, e alla maestria della cuoca, Giuseppina Di Nardo, gli Accademici hanno potuto gustare un menu a base di maiale che ha rievocato i piatti della tradizione abruzzese, con un occhio all’originalità delle proposte, apprezzate anche dall’ospite d’onore, il toscano Emiliano Manfredonia, presidente nazionale delle ACLI.

Delegazione Imola - riunione conviviale

16 Gennaio 2026, Imola

  • Garganelli al ragù di mora romagnola
  • La brigata di Miseria e Nobiltà

L’attività svolta nell’anno appena trascorso e quella in programma per i prossimi mesi hanno costituito il fulcro attorno al quale è ruotata la riunione conviviale di gennaio. Gli associati, riunitisi in gran numero presso il ristorante Miseria e Nobiltà, sono intervenuti per testimoniare il loro senso di appartenenza accademica e per contribuire, con commenti e proposte, alla crescita della Delegazione. Non è ovviamente mancato il plauso per l’impegno profuso dall’Accademia nel raggiungimento dell’ambito riconoscimento dell’UNESCO, che verrà celebrato nel mese di marzo alla presenza del Sindaco e dell’Assessore alla Cultura. Il Delegato ha infine richiamato l’attenzione sull’importanza di una continua attività di verifica della ristorazione locale, al fine di mantenere costantemente aggiornata la Guida online.

Delegazione Siracusa - riunione conviviale

16 Gennaio 2026, Siracusa

A distanza di quasi un anno, la Delegazione di Siracusa è tornata al ristorante “Astrattu” per degustare la pizza al tegamino in versione locale (impasto con nero di seppia, stracciatella e gambero rosso marinato, completato con zenzero) insieme ad altri piatti a tema accompagnati dalla relazione del Simposiarca. Il ristorante si conferma una garanzia sia per l’elevata qualità della proposta gastronomica sia per l’accoglienza elegante e curata. Rosanna Magnano e Giuseppe Franzò ribadiscono, ancora una volta, la loro professionalità e attenzione per l’ospite. Nel corso della serata, l’accademico Giorgio Iurato ha coinvolto i presenti con l’intervento dal titolo “Rosso di profondità: viaggio gastronomico nel mondo del gambero”. L’incontro si è svolto in un clima conviviale e sereno, riscuotendo giudizi positivi da parte degli Accademici presenti.

Delegazione Rovereto e del Garda Trentino - riunione conviviale

9 Gennaio 2026, Brentonico

  • L'esterno del locale e le due portate più apprezzate
  • Il Delegato Germano Berteotti e Accademici
  • I saluti della Direttrice APT e del Presidente del Consiglio Provinciale
  • Panoramica della sala con Accademici

Bellissima e partecipata riunione conviviale, organizzata dal Simposiarca Filippo Tranquillini presso il ristorante “Maso Palù”, a Brentonico (TN), con la quale la Delegazione di Rovereto e del Garda Trentino ha iniziato il proprio decimo anno di attività e ha festeggiato l’avvenuto riconoscimento della cucina italiana, da parte dell’UNESCO, quale Patrimonio immateriale dell’Umanità. Il significato e l’importanza di tale riconoscimento sono stati sottolineati negli interventi del Delegato Germano Berteotti e del Direttore del Centro Studi territoriale Vittorio Rasera, nonché da parte degli ospiti: il Presidente del Consiglio provinciale di Trento, Claudio Soini, e la Direttrice dell’APT Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo, Carla Costa. Calda l’atmosfera di montagna, servizio attento e gentile e bel clima di amicizia fra gli Accademici, che hanno molto apprezzato il menù degustazione proposto e, in particolare, l’orzotto mantecato con TrentoDoc, Trentingrana e olio profumato al pino Zimol, e il filetto di maiale cotto a bassa temperatura al profumo di senape, con crema di patate ed erbette.

Delegazione Area dello Stretto-Costa Viola - riunione conviviale

2 Gennaio 2026, Reggio Calabria

Appuntamento di inizio anno per la Delegazione, organizzato al “Circolo di Società” dal Delegato Sandro Borruto, con la collaborazione della Consulta, sotto la guida del Simposiarca Pasquale Conti, Vice Delegato. Particolarmente apprezzata la partecipazione del prof. Daniele Cananzi dell’Università Mediterranea, a testimonianza della crescente sinergia tra mondo accademico e Accademia Italiana della Cucina sui temi della cultura gastronomica e della valorizzazione del patrimonio alimentare. Nel corso dell’incontro si è svolta la cerimonia di ammissione dei nuovi Accademici Giuseppina Foti e Domenico Tromba, il cui ingresso contribuirà a rafforzare l’attività di studio e promozione della cultura gastronomica sul territorio. Un sentito ringraziamento è stato rivolto ad alcuni Accademici provenienti da altre Delegazioni a testimonianza dei solidi rapporti di collaborazione tra le Delegazioni calabresi. È stato annunciato che la cena ecumenica straordinaria per il riconoscimento UNESCO, convocata dal Presidente Paolo Petroni, si terrà a Cosenza il 19 marzo 2026 con la partecipazione di tutte le Delegazioni calabresi. Nel corso della serata è stato ribadito come la tavola rappresenti uno spazio di dialogo e responsabilità verso la storia culinaria del Paese. La Delegazione Area dello Stretto-Costa Viola proseguirà le proprie attività di studio e valorizzazione delle cucine territoriali.

Delegazione Cosenza - riunione conviviale

20 Dicembre 2025, Rende

  • Il convivio
  • la tavola
  • Pietro Vivona Vice Delegato, Maria Carmela Mauceri Simposiarca, Rosario Branda Delegato
  • momento conviviale

La riunione conviviale per lo scambio degli auguri per le festività natalizie organizzata dalla Delegazione di Cosenza ha rappresentato come sempre un momento di condivisione di valori positivi e di gioie, un piccolo cameo propedeutico al dischiudersi di bel tempo futuro. La Simposiarca Maria Carmela Mauceri ha condotto in maniera coinvolgente gli Accademici in un percorso che ha attraversato le usanze della tradizione, i riti e i principali significati sottesi dai simboli del periodo. Ha evidenziato che il Natale rappresenta un tempo di luce e di speranza, in cui la convivialità diventa centrale e il dono più prezioso è la possibilità di stare insieme agli amici e agli affetti più cari. Ha infine ricordato come, nelle famiglie, l’atmosfera natalizia prenda forma con la preparazione del presepe o dell’albero e con i profumi dei dolci e dei fritti della tradizione. La "squadra" del ristorante Quasimodo del Villa Fabiano ha saputo condurre i commensali lungo un percorso che ha reso merito alle migliori tradizioni gastronomiche e culinarie del periodo. Un seguito musicale è stato il modo di chiudere la serata con leggerezza all’insegna dello spirito e dei valori accademici.