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Aventina - Carne e Bottega

Delegazione: 
ROMA EUR
Comune: 
Roma
Provincia: 
Roma
Indirizzo: 
Viale della Piramide Cestia, 9
Telefono: 
06 66594151
Genere del locale: 
Ristorante - Pizzeria
Giorno di chiusura: 
mai
Ferie: 
agosto
Gestione (Nome/ragione sociale): 
Andrea Ceccarelli
In cucina: 
Matteo Militello
Costo: 
€€€ - da 46 a 65 euro
Coperti: 
30
Coperti in più all’aperto: 
30
Parcheggio: 
Comodo
Notizie di particolare interesse: 
Locale di recente inaugurazione (2021) che si potrebbe definire una “ristomacelleria”, in quanto si tratta di un ristorante di carne dove è possibile assaggiare tutto quello che è esposto al banco della annessa macelleria secondo la filosofia: “dal banco al tavolo” per la quale osservare e conoscere da vicino ciò che si mangia è il primo passo per poterlo apprezzare fino in fondo. La cucina, è ovviamente incentrata sulla carne, tutta di ottima qualità, di differenti razze bovine nazionali ed estere, allevate senza l’utilizzo di OGM e antibiotici, e che viene proposta in diversi tagli e differenti modalità di preparazione ma accanto a questa, grazie all’estro dello chef Matteo Militello, che vanta una notevole esperienza nel settore maturata a livello nazionale e internazionale presso ristoranti importanti, si potranno degustare tante altre ottime specialità. Ottima e ben fornita l'enoteca che insieme alla panetteria, alla norcineria e al banco di gastronomia completa l'ampia offerta del locale .

Piatti tipici: 
Girella di Giorgia (una girella di burrosa pasta sfoglia ripiena di coniglio porchettato, senape e melanzane alla brace)
Cannelloni al cinghiale, fonduta di Taleggio, tartufo nero
Pici al ragu bianco di cortile
Maialino ripieno di salsiccia e friarielli, riduzione di mirto, cavolfiore alla vaniglia
Lingua di Fassona Piemontese al vin brulè, patate montate all’olio Basilio, cipollotto arrosto
Sablé alla nocciola, cioccolato bianco, nocciola, polvere di caffè, tartufo nero
Piatto da non perdere: 
Tutti i tagli di carne: Chianina, Fassona, Marchigiana, Wagyu – Kobe, cotta prima a bassa temperatura per rilassare il connettivo e gelificare i grassi e poi al broiler (griglia professionale con pietre ollari).
Nome della ricetta: 
Pici al ragù bianco di cortile
Ingredienti: 
500 g di pici toscani acqua e farina
150 g di macinato fresco di coniglio (di grana grande)
150 g di macinato fresco di anatra (di grana grande)
150 g di macinato fresco di pollo (di grana grande)
5 carote
3 cipolle
1 costa piccola di sedano
1 dl di olio e.v.o.
8 foglio alloro
1 bicchiere di vino bianco secco
Sale e pepe: q.b.
Procedimento: 
Tagliare il sedano, la carota e la cipolla in cubetti di circa 1 cm di lato.
Versare l’olio un tegame, collocarlo su un fuoco basso e, allorché sarà caldo, aggiungervi il sedano, le carote e le cipolle e farli bene appassire.
Nel frattempo, condire la carne macinata con un filo di olio e.v.o. e massaggiarla bene, in modo tale che, successivamente, si possa sgranare perfettamente nel tegame. Quando il soffritto sarà ben avviato, aggiungere le foglie di alloro ed il macinato, salare, pepare e far rosolare il tutto.
Una volta che questa base sarà ben imbrunita, sfumarla con il vino e, allorché questo sarà completamente evaporato, abbassare la fiamma al minimo e, di tanto in tanto, aggiungere un po’ di acqua, ove necessario, per evitare che il ragù si attacchi al fondo del tegame.
La cottura ideale del ragù, perché questo possa sprigionare per intero tutti i suoi sapori, dovrà essere di circa 2 ore. Trattandosi di carne bianca, è sconsigliata una cottura troppo prolungata oltre le 2 ore, poiché questa potrebbe tendere a seccare eccessivamente la carne.
Lessare i pici in abbondante acqua salata e condirli con il ragù.
Valutazione: