La Delegazione di Stoccolma ha ricevuto la gradita visita della Delegazione di Lodi guidata dal Delegato Bruno Balti. Dopo una serata tipicamente svedese in un caratteristico locale dell’Arcipelago, è stata organizzata la sera successiva un riunione conviviale presso il ristorante Esperanza nel centro di Stoccolma. Dopo il saluto dei due Delegati, l’Accademico Emilio Gentile ha brevemente relazionato sullo sviluppo della gastronomia italiana in Svezia negli ultimi 80 anni, dall’arrivo dei primi immigrati italiani - tempi in cui era difficilissimo reperire prodotti italiani - ad oggi, quando in ogni negozio alimentare brillano i prodotti tricolori sia originali sia spesso, purtroppo, d’imitazione. Il convivio è stato apprezzato anche dagli ospiti lodigiani specialmente i passatelli fatti in casa dallo chef marchigiano Mirco Guidi. Apprezzato, dalla stragrande maggioranza degli Accademici, anche il filetto d’agnello. Buono il dessert e nella norma l’antipasto. Ottimo accoppiamento con i vini toscani provenienti da un produttore in Radda in Chianti che collabora con il ristorante. Servizio premuroso ed il più possibile accurato visto il numero dei partecipanti, gestito dalla proprietaria Jenny Rosas Cashani. Una serata riuscita, terminata con lo scambio di doni.


